4 Vignette per Actionaid #noallindifferenza

Lab1919 4 vignette per Actioaid

4 Vignette per Actionaid

Cibo, acqua, scuola e salute, ecco quali sono i quattro diritti negati ai bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo.

Raccontare la povertà nel mondo e sensibilizzare al tema dell’adozione a distanza è sicuramente una sfida, ma Actionaid ha deciso di affrontarla utilizzando uno strumento creativo, amato e capito da grandi e piccoli: la vignetta.

Le 4 vignette disegnate per Actionaid dal fumettista Daniele Bonomo, in arte Gud, raccontano le vicissitudini di tutti i giorni di una bimba africana Bizunesh, costretta a camminare per chilometri alla ricerca di acqua potabile.

 

Le Parole di Actionaid: “Per queste quattro vignette, Gud ci ha messo il talento. Noi ogni giorno ci mettiamo tutto il nostro impegno per combattere le cause della povertà e della fame del mondo. E anche tu puoi dare il tuo contributo grazie all’adozione a distanza”

 

https://adozioneadistanza.actionaid.it/

Diritti fondamentali: cibo, acqua, istruzione e salute

Accesso al cibo
In tutto il mondo, ci sono 795 milioni di persone che soffrono la fame. A pagare il prezzo più alto, come succede spesso nei Paesi più poveri del mondo, sono i bambini.

Accesso all’acqua
In tutto il mondo, quasi un miliardo di persone non ha accesso a una fonte d’acqua potabile sicura.  A volte sono proprio i bambini ad essere incaricati di recuperare l’acqua potabile e ciò impedisce loro di frequentare la scuola.

Accesso all’istruzione
Si stima che, in tutto il mondo, ci siano quasi 781 milioni di adulti e 126 milioni di giovani che non sanno né leggere né scrivere: sono, in sostanza, quasi novecento milioni di analfabeti. Più del 60% del totale è rappresentato da donne. Le bambine si ritrovano così costrette a dedicare il loro tempo a lavori domestici o, nel peggiore dei casi, ai matrimoni forzati per non essere un peso economico per la famiglia.

Accesso alla salute
Si stima che, in totale, nel 2015 siano morti 5,9 milioni di bambini al di sotto dei cinque anni di età. La maggior parte di tali decessi avviene nei Paesi del sud del mondo. Le cause sono varie ma tutte riconducibili alla povertà estrema: infezioni, malnutrizione e mancanza di strutture sanitarie adeguate dove partorire.